Chi Siamo e da dove arriviamo.....

L'associazione Nichelino Hesperia è nata nel Quartiere Castello per rispondere prevalentemente ai Bisogni della gente del giovanissimo e popoloso quartiere, nato negli anni ottanta. Nel 1986 nel succitato quartiere nacque un comitato spontaneo che chiedeva la realizzazione dei servizi, primari e secondari, ancora inesistenti, nonostante la popolazione fosse già di oltre 8000 abitanti. Le prime cose che vennero realizzate furono la linea di trasporto pubblico del 35 e la Chiesa Madonna Della Fiducia, non quella attuale, ma una baracca di legno posizionata nell'attuale Via Spadolini, proprio all'angolo dove abbiamo poi avuto la nostra prima sede, al n. 6.

Dal 1987 in poi, fino ai primi anni '90, Il comitato di Quartiere Castello, rappresentativo in modo capillare di tutta la gente del quartiere, in collaborazione con la parrocchia, fra le varie iniziative, intraprese un percorso di sostegno ai bisogni dei giovani del quartiere, in particolare alla realizzazione di periodi (primavera - estate) di attività sportive, che coinvolsero circa 700 ragazzi/e dai 6 ai 16 anni, tutti rigorosamente residenti nel Quartiere Castello.

Fin da quegli anni appariva chiara l'esigenza di creare una struttura autonoma dal comitato di quartiere. Così nel 1990  nel Quartiere Castello nacquero due gruppi sportivi, senza entrare nel merito del perchè, due  piuttosto che uno, dopo qualche anno si concretizzò la realtà del G.S. Castello, nella quale Francesco Tripodi ricopriva il ruolo di vice presidente. Francesco Tripodi ha così potuto esprimere tutto il suo talento vocativo per le attività sportive, in particolare per il calcio, fino a quando, nel G.S. Castello sono venute a mancare le condizioni di fiducia ed unità di intenti fra i membri del consiglio direttivo ed il presidente dell'associazione. A quel punto, era il mese di di maggio del 1996 Francesco Tripodi, Raffaele Terlizzi ed altri esponenti del consiglio direttivo del G.S. Castello,  decisero di dare origine ad una nuova associazione sportiva, con lo scrupolo di dotare la stessa di un organo statutario democratico e pluralista, proprio come si reggeva il Comitato di Quartiere Castello. Ai primi di maggio, in occasione della manifestazione podistica giovanile rivolta alle utenze scolastiche, organizzata dall'associazione G.S. Atletica Nichelino, in cui militava come dirigente Mario Filiziu, già organizzatore delle attività sportive del comitato di Quartiere Castello, Francesco Tripodi si presenta alla manifestazione nel boschetto di Nichelino, e propone a Filiziu di entrare a far parte della nascente associazione. dopo  circa due ore di discussione e chiarimenti sul naufragio del G. S. Castello, Mario Filiziu decide di aderire al nuovo progetto.

Ha così inizio un periodo costituente, che il 27 maggio 1996 formalizza la nascita della Polisportiva Castello Hesperia e nei mesi estivi, giugno, luglio ed agosto si completa la fase formativa del gruppo dei soci fondatori, che si stabilizza col numero di 42 membri. Per poter aderire a socio fondatore era necessario sottoscrivere una quota di 100.000 lire a favore dell'associazione. Per i due anni successivi i 42 soci fondatori furono anche membri effettivi del consiglio direttivo. Il primo presidente dell'associazione fu Mario Filiziu, vice presidenti, Edoardo Calabrò e Giovanni Calabrese, mentre Francesco Tripodi, per sua scelta accettò l'incarico di responsabile organizzativo. Al secondo mandato, dopo due anni, Mario Filiziu venne confermato presidente, mentre Francesco Tripodi venne eletto vice presidente. Nel 2000, Mario Filiziu, per motivi familiari, non da più la sua disponibilità a ricoprire l'incarico di presidente, incarico che viene quindi conferito, all'unanimità a Francesco Tripodi.

A Francesco Tripodi viene rinnovata la fiducia ad ogni elezione, fino alla tragica e prematura scomparsa avvenuta il 5 maggio 2010, ad opera di un brutto male oscuro ,che implacabilmente affligge le nostre generazioni.

Tripodi ha gestito, condiviso, gioito, sofferto, vissuto le attività della A. S. D. NICHELINO HESPERIA, con tutta la forza della sua volontà, come fosse un mandato sovrannaturale di cui ne sentiva il bisogno del riscatto sociale e morale. Una missione da compiere, che ha vissuto meglio del più ricco ereditiero magnate del mondo. Presidente semplice, umile, ma molto esperto delle discipline sportive. A fronte di tanta virtù è superfluo parlare di limiti, comunque umani e comprensibili. Nella storia dello sport Nichelinese Francesco Tripodi è stato sicuramente un esempio ed un riferimento, di perseveranza, di caparbietà e di risolutezza nel perseguire gli obiettivi pianificati.

I nostri amministratori politici dovrebbero ricordare sempre un Nichelinese, di origine Calabrese, che ha speso e dato la sua vita per una passione di interesse sociale.